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Postura e Occhio PDF Stampa E-mail

 

Ma che cos'è la postura? Può essere definita come l'atteggiamento che il nostro corpo assume abitualmente, atteggiamento che viene regolato automaticamente da centri che funzionano da sensori di controllo: occhi, bocca, piedi e orecchio (sistema oto-vestibolare) che inviano informazioni al sistema nervoso che controlla l'assetto del corpo anche in base alle informazioni legate allo spazio circostante. Quando le informazioni che giungono dai centri di controllo sono alterate per difetti della vista, per una cattiva occlusione dentaria o per un alterato appoggio plantare la postura può risultare alterata e il corpo deve adattarsi alla nuova situazione.


Compaiono così dolori alle articolazioni e ai muscoli e l'alterato assetto del corpo può determinare uno spostamento del baricentro in avanti o indietro o uno slivellamento delle spalle o del bacino. Un attento esame clinico e strumentale permette di evidenziare uno squilibrio della postura. L'individuazione e la cura di problemi locali (della bocca, degli occhi o dei piedi) porta a un miglioramento della situazione generale

La relazione esistente tra modelli posturali e sistema visivo è stata oggetto di numerosi studi recentemente effettuati, studi che hanno messo in evidenza il ruolo della funzione visiva nel mantenimento dell'equilibrio, nella deambulazione e nella coordinazione motoria. Postura ed equilibrio visivo sono due aspetti inseparabili in quanto rappresentano due meccanismi all'interno di un unico processo percettivo.

Ne consegue che ogni procedura di rieducazione visiva dovrebbe essere effettuata in condizioni che, oltre a coinvolgere i muscoli oculo-motori, dovrebbe coinvolgere anche i sistemi muscolari scheletrici che influenzano la postura. Il lavoro svolto, in particolare con i bambini conferma una evidente associazione fra i disturbi dei meccanismi posturali e quelli della funzione visiva. Migliorare i meccanismi posturali contribuisce a migliorare anche il controllo e le funzioni dei muscoli oculomotori. Dopo un attento esame clinico è possibile impostare un programma di rieducazione dell'occhio e dell'atteggiamento posturale con alcuni esercizi ortottici accompagnati da esercizi di allungamento muscolare.

Articolo estratto dal sito    www.diasu.com